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SINTESI
L’ICT per favorire l'accesso alla documentazione amministrativa, deve affrontare la complessità del linguaggio giuridico, l’applicazione di leggi spesso oscure e collegate da riferimenti incrociati, l’inadeguatezza delle regole per i procedimenti e la redazione degli atti, l’insufficienza del controllo di qualità sugli stessi.
L'ITTIG-CNR fornirà il proprio know how per:
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1.introdurre modelli di redazione e valutazione degli atti degli enti locali;
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2.fornire avanzati strumenti informatici di supporto alla produzione degli atti;
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3.agevolare a cittadini e imprese la consultazione degli atti;
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4.rendere interattiva la produzione e la trasmissione degli atti tra impresa e enti locali.
L’esperienza dell’azienda candidata nel software XML oriented e di portali ad alta accessibilità, consentirà di trasferire il know how ITTIG-CNR in un sistema di supporto all’apparato dell’ente locale nella formazione di atti direttamente trasferibili nel WEB e di rendere interattive con la PA le aziende che si doteranno del software e del know-how che il progetto propone in via prototipale e per un utilizzo sperimentale da parte della stessa azienda candidata.
Indice
OBIETTIVI GENERALI E REGIONALI DEL PROGETTO
NATURA INCENTIVANTE DELL’INTERVENTO PUBBLICO
ASPETTI ECONOMICI DELLA PROPOSTA
LIVELLO QUALITATIVO DELLA PROPOSTA
POTENZIALITÀ DI SFRUTTAMENTO DEI RISULTATI
INCREMENTO OCCUPAZIONALE INDOTTO DAL PROGETTO
IMPLEMENTAZIONE CON LE TECNOLOGIE ICT & SECURITY IN ALMENO UNO DEGLI ASSI TECNOLOGICI 1; 4; 6; 7
REQUISITI PER LA CONCESSIONE DI ULTERIORI AGEVOLAZIONI
OBIETTIVI GENERALI E REGIONALI DEL PROGETTO
Descrizione degli obiettivi
Il progetto PACTO vuole:
introdurre modelli di redazione e valutazione degli atti degli enti locali;
fornire software avanzato di supporto alla produzione degli atti;
agevolarne la consultazione e la partecipazione alla formazione in modo interattivo per le imprese.
A tal fine, con riferimento al prodotto/processo/servizio da sviluppare, evidenziare:
- Caratteristiche e prestazioni da realizzare
Descrizione delle modalità di funzionamento.
Tramite un portale WEB il progetto fornirà: supporto all'edizione di testi con funzioni specializzate per la strutturazione e la verifica degli aspetti formali e contenutistici in base agli standard definiti, la marcatura e validazione dei testi in XML, la gestione automatizzata del flusso documentario, l'interattività tra PA e imprese.
- Specifiche quantitative da conseguire
Standard documentari e informatici e modulistica digitale per la produzione e l’interscambio d’informazioni (provvedimenti, domande, istanze, ecc.) tra PA e imprese.
Definizione di indici di misurazione della qualità giuridica e comunicativa dei documenti.
Valori dei principali parametri operativi.
Principali problematiche di R&S.
Indicazione delle principali problematiche tecnico-scientifiche o tecnologiche da risolvere per conseguire l'obiettivo e descrizione delle soluzioni che si intendono studiare
Adeguamento agli standard dei documenti già prodotti.
Perfezionamento delle tecnologie per l’estrazione e marcatura dei contenuti di documenti.
Strutturazione di un sistema centralizzato, conforme alle normative sulla privacy, per l’autenticazione degli utenti.
NATURA INCENTIVANTE DELL’INTERVENTO PUBBLICO
Aspetti quantitativi:
dati quantitativi sull’impresa a supporto dell'effetto incentivante dell'intervento pubblico rispetto alle normali attività di R&S della richiedente.
L'azienda candidata ha già svolto attività di ricerca con il progetto "PaeSI" in collaborazione con ITTIG, , Regione Toscana e Prefettura di Firenze per la creazione di un portale d'accesso alla normativa sull'immigrazione e con il progetto "Norme In Rete" in collaborazione con ITTIG-CNR, CNIPA, Ministero delle Giustizia, CINECA. Sta attualmente collaborando a due progetti finanziati dall’UE per la Regione Calabria: uno per la realizzazione del prototipo di un portale per lo sviluppo di un piano di marketing per le aziende specializzate in produzione, trasformazione e commercializzazione di prodotti tipici e l’altro per il prototipo di un portale per un ente operante nel settore dei beni culturali. Inoltre l’azienda ha svolto attività di consulenza per aziende per la stesura di business plan.
L'intervento pubblico richiesto consentirà, tra l'altro, la trasformazione dell'azienda candidata in società spin-off del CNR secondo quanto previsto dal D. Lgs. 27 luglio 1999, n. 297 e dal Decreto del MURST dell’8 agosto 2000, n. 593, spin-off che è in fase di approvazione da parte del Consiglio d’amministrazione del CNR.
La società consortile a responsabilità limitata spin off del CNR si occuperà di supporto tecnologico alla ricerca in ambito informatico-giuridico e del trasferimento, in particolare verso le imprese e gli enti pubblici, dei risultati di tali ricerche.
Le amministrazioni pubbliche dedicano sempre maggior impegno e risorse in politiche orientate alla progettazione e realizzazione di sistemi informativi che garantiscano più efficienza alla propria attività e al tempo stesso semplifichino il rapporto impresa-PA. Tale linea è del resto recepita dalla recente legislazione (vedi. Codice dell’amministrazione digitale), che ha reso obbligatorio l’uso delle nuove tecnologie nella PA. D'altra parte perché l'introduzione dell'ICT nella PA raggiunga risultati concreti è necessario che anche le imprese si strutturino per un dialogo digitale e interattivo. In questo quadro appare evidente la necessità di soggetti imprenditoriali dotati di specifiche competenze, capaci di svolgere una corretta analisi dei bisogni e di stimolare e supportare le stesse PA e imprese nella loro progettualità verso strategie di sburocratizzazione e razionalizzazione promosse anche dall’Unione europea, oltreché dai governi nazionali e regionali.
Un aspetto rilevante dell’attività della nuova società sarà rappresentato dalla capacità di reperire risorse per la realizzazione dei prodotti e servizi, ponendosi in modo competitivo nel panorama europeo (Progetti internazionali, bandi, ecc.) e creare valore aggiunto attraverso la collaborazione con altri soggetti, pubblici e privati, presenti nella realtà internazionale.
La candidata intende offrire la progettazione e realizzazione di software per servizi on-line, formazione e supporto alla ricerca per le azioni di e-government ed e-democracy che richiedono un sempre maggiore utilizzo delle tecnologie dell’informazione nel rapporto tra la pubblica amministrazione i cittadini e le imprese.
Per fare ciò si intende:
sperimentare e favorire l’uso di tecnologie avanzate (linguaggi xml/xsl, linguaggio UML, sistemi di WEB management, strumenti di parsing linguistico e d’information extraction );
favorire l’uso di software open source da parte delle p.a. e delle imprese toscane nell’ottica del riuso;
favorire l’interoperabilità dei dati all’interno degli enti locali, tra diversi enti locali e tra questi ultimi e le imprese.
ASPETTI ECONOMICI DELLA PROPOSTA
Congruenza tra costi e obiettivi del progetto;
In particolare si segnala che la percentuale di contributo richiesto per l'ente di ricerca (ITTIG) appare congruo per incrementare l'attività di ricerca e trasferimento dell'impresa candidata, che come detto, si fonderà a breve in uno spin off del CNR e intende porsi come punto di riferimento per tutti quei soggetti, in particolare associazioni di categoria ed imprese, che hanno bisogno di dotarsi di tecnologie idonee a gestire in modo più efficace lo scambio di informazioni con il sistema pubblico. In tale nuova veste i costi finanziati saranno capitalizzati nella prospettiva di raggiungere i seguenti obiettivi:
reperire risorse per la realizzazione dei prodotti ponendosi in modo competitivo nel panorama europeo, così da ottimizzare le risorse disponibili e creare valore aggiunto attraverso la collaborazione con altri soggetti, pubblici e privati, presenti nella realtà internazionale;
essere di supporto anche nell’ambito delle iniziative promosse dall’Unione europea e dalla Regione Toscana per lo sviluppo della società dell’informazione e della conoscenza con soluzioni volte all’abbattimento del digital divide, che ancora penalizza le nostre imprese in particolare le piccole e micro imprese;
Ideazione di soluzioni informatiche predisposte da specialisti che, oltre alle competenze tecniche, dispongano del know giuridico, linguistico e documentario necessario per svolgere una corretta analisi dei procedimenti amministrativi da informatizzare;
realizzazione e commercializzazione di know-how, prodotti, servizi, consulenza e formazione per l’applicazione delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, con particolare attenzione all’ambito giuridico - amministrativo;
Trasferimento di know how verso la pubblica amministrazione, l’industria e l’impresa;
Sostegno allo sviluppo di nuove imprenditorialità con particolare riguardo alle tecnologie avanzate;
Sviluppo di servizi on-line per cittadini e imprese.
LIVELLO QUALITATIVO DELLA PROPOSTA
Qualità e coerenza progettuale con gli indirizzi del Distretto ICT & Security;
Innovatività rispetto allo stato dell’arte delle tecnologie;
Descrivere lo stato dell’arte dell’asse scelto (paragrafo 1) e gli effetti innovativi che il progetto intende perseguire in tale contesto
La frammentazione dell'informazione normativa, nonché le inconsistenze dovute a differenti formati documentali rappresentano ostacoli storici alla sistematicità del quadro normativo, nonché alla razionalizzazione della sua gestione documentale.
Per ovviare a tali inconvenienti il progetto NIR ("Norme in Rete"), proposto dal CNIPA e dal Ministero della Giustizia (l’ITTIG ne è stato il principale attore scientifico), ha creato un punto unico di accesso sul Web per la ricerca e il recupero di documenti normativi, nonché un meccanismo di link stabili fra tali documenti, capace di guidare l'utente verso i siti delle autorità che partecipano al progetto.
Per ottenere tali scopi NIR ha definito standard URN e XML per l’identificazione e la rappresentazione di documenti normativi, nonché uno standard di metadati per arricchire i documenti con informazioni di tipo semantico, e facilitarne il reperimento e la gestione.
Percorsi simili per migliorare la qualità dei testi legislativi e facilitarne la fruizione in rete sono in via d’attuazione in altri paesi europei, quali l’Olanda e la Danimarca.
Il progetto intende estendere i benefici dell'utilizzo di tali standard documentali nazionali anche a particolari tipologie di atti degli enti locali (es. regolamenti, delibere), nonché promuovere l'utilizzo di strumenti software di ausilio alla implementazione di tali standard. Questa attività di standardizzazione di processi e documenti faciliterà l'obiettivo del progetto di rendere interattiva la produzione e la trasmissione degli atti tra imprese e enti locali.
Innovatività rispetto allo specifico settore produttivo;
Descrivere lo stato del settore produttivo e gli effetti innovativi del progetto che accrescano la competitività e favoriscano lo sviluppo della richiedente e/o del settore di riferimento
Il progetto vuole mettere a disposizione degli enti locali, software open-source di supporto alla gestione di standard nazionali aperti, basati su tecnologie XML.
Tali tecnologie garantiscono interoperabilità fra le applicazioni e i sistemi informativi delle amministrazioni pubbliche, nonché la predisposizione dei dati allo sviluppo di applicazioni avanzate di gestione documentale e di ricerca.
In particolare il software proposto consentirà:
edizione di testi normativi e amministrativi con funzioni specializzate per la strutturazione e la verifica degli aspetti formali e contenutistici in base agli standard definiti, con particolare riferimento agli standard nazionali (DTD, URN e Metadati) per la gestione di documenti normativi (norme tecniche CNIPA - circ. AIPA n. 39/2001 e n. 40/2002 - messe a punto nell'ambito del progetto NIR Rete - vedi anche prototipo ITTIG XMLeges editor);
marcatura e validazione dei testi in XML con procedure automatizzate durante la digitazione o in modalità batch sul testo già redatto, attraverso l’adeguamento del prototipo XMLeges marker sviluppato da ITTIG;
gestione automatizzata del flusso documentario con registrazione delle fasi di produzione;
valutazione della qualità giuridica e comunicativa dei provvedimenti prodotti anche grazie all’impiego di griglie quantitative gestibili automaticamente (vedi progetto “Regole chiare” proposto da ITTIG insieme al Comune di Firenze di cui alla lettera allegata).
estrazione e trasferimento sul portale delle informazioni strutturate per la consultazione da parte dei cittadini e delle imprese (sviluppo del prototipo XMLeges extractor sviluppato da ITTIG);
rendere interattiva la produzione e la trasmissione degli atti tra impresa e enti locali. In particolare si metterà a disposizione strumenti (attraverso web services o per mezzo di software residente presso le singole imprese) d’aiuto alle imprese nella presentazione d'istanze, domande, richieste di finanziamento, ecc. Tali strumenti consentiranno anche alla PA di gestire il flusso informativo proveniente dalle imprese al fine di smistarlo, valutarlo e gestirlo permettendo risposte in tempo reale;
adattare software ITTIG (Prototipo LexLooter) per l'individuazione della normativa vigente ad una certa data. L'esigenza di individuare la normativa in vigore in una certa materia è molto sentita dai cittadini e ancor più dalle imprese che spesso debbono districarsi in complicati ingorghi normativi.
Innovatività rispetto allo specifico contesto territoriale;
Descrivere le attuali tecnologie e soluzioni presenti nel territorio e le ricadute in termini innovativi del progetto sullo specifico contesto territoriale
Pacto è progettato per gestire i sistemi informativi degli enti locali e delle imprese e integrarsi con tecnologie e metodologie già esistenti. Si pensi, ad esempio, al sistema SensoAlternato sviluppato dal Consiglio Regionale umbro per la continua informazione e interazione tra ente pubblico e cittadino e imprese e che, insieme all’ITTIG, è stato integrato con i sistemi di produzione e gestione dei documenti legislativi.
Le tecnologie sviluppate nel progetto consentiranno inoltre la razionalizzazione dei processi di produzione e gestione documentale degli enti locali e l'utilizzo di standard documentali XML.
POTENZIALITÀ DI SFRUTTAMENTO DEI RISULTATI
Indicare i vantaggi economici di cui beneficeranno il territorio e il sistema di imprese investiti dal programma di trasferimento attuato mediante lo sviluppo di azioni di ricerca e di innovazione
I risultati saranno acquisiti anche dal Comune di Firenze, che con propria lettera del 28 aprile 2005, aveva già mostrato il proprio interesse per gli obiettivi del progetto specie riguardo alla prospettiva di interagire con imprese e cittadini.
Il riuso delle metodologie e degli standard del progetto NIR, l'utilizzo di tecnologia software basata su open source sono il presupposto tecnologico che garantisce la possibilità di sfruttare i risultati del progetto finanziato, anche in altre realtà regionali sia pubbliche sia private.
A garantire questa possibile riusabilità dei risultati del progetto ci sono anche i molti progetti di ricerca che l'ITTIG svolge in collaborazione con numerosi enti locali come:
il progetto di e-democracy TeleP@B in collaborazione con UNCEM Toscana per la promozione della partecipazione dei cittadini alle politiche di bilancio degli enti locali;
il progetto PAeSI in collaborazione con Regione Toscana e Prefettura di Firenze per la creazione di un portale per l'accesso alla normativa sull'immigrazione;
il progetto UMBRIA in collaborazione con il consiglio regionale dell'Umbria per il quale si intende sviluppare da un lato la strumentazione di supporto alla marcatura e all'arricchimento dei testi legislativi, dall'altro elaborare studi di fattibilità che porteranno risultati avanzati nel trattamento dell'informazione in particolare per la creazione di un sistema di monitoraggio in rete (MITA) con le autonomie locali e per la comunicazione verso imprese e cittadini.
I risultati del progetto potranno essere sfruttati anche da imprese private (specie nel campo dell'editoria elettronica e non solo) e associazioni di categoria, (ordini professionali, confederazioni di artigiani, industriali, commercianti, ecc.) che potranno, ad esempio, importare nelle rispettive banche dati, le informazioni rilevanti per le proprie attività, per favorire ulteriori elaborazioni e monitoraggi interni alle aziende e strutturare le informazioni per materie di interesse, utilizzando le metodologie e le tecnologie sviluppate nel corso del progetto.
Inoltre sempre le imprese ma anche i cittadini potranno beneficiare, seppure in via indiretta, dei risultati del progetto, in termini di maggiore comprensibilità ed accessibilità alle normative e alle procedure degli enti locali.
INCREMENTO OCCUPAZIONALE INDOTTO DAL PROGETTO
Descrivere come il progetto incrementerà il livello occupazionale
L'azienda candidata al finanziamento, una volta costituitasi in spin-off del CNR necessiterà di una struttura operativa formata da almeno tre persone.
Inoltre la società consortile per la naturale osmosi che si stabilirà con ITTIG sarà in grado di offrire uno sbocco occupazionale ai molti precari che al momento sono impegnati all'interno dell'istituto (circa 10 persone tra giuristi, informatici e documentalisti) per i quali il blocco delle assunzioni all'interno dell'ente pubblico di ricerca non lascia presagire un sicuro futuro nel CNR.
Le competenze specifiche maturate all'interno dell'ITTIG nel campo dell'informatica giuridica, coniugate con le esperienze lavorative da intraprendere all'interno dell'azienda candidata, fanno pensare che queste risorse umane possano reimpiegarsi anche in altre realtà imprenditoriali o in enti pubblici che necessitino di figure professionali come quelle del "giurista informatico".
Inoltre uno dei core business della costituenda società spin off CNR sarà proprio quello di predisporre corsi di formazione per figure specializzate nel campo del trattamento informatico dell'informazione giuridica. Tale attività dovrà quindi concorrere a creare figure professionali specializzate e facilmente collocabili nel mercato del lavoro sia pubblico che privato.
IMPLEMENTAZIONE CON LE TECNOLOGIE ICT & SECURITY IN ALMENO UNO DEGLI ASSI TECNOLOGICI 1; 4; 6; 7
Descrivere come il progetto intende implementare le tecnologie ICT & Security in riferimento al almeno uno degli assi tecnologici 1; 4; 6; 7 indicati dal par. 1 del presente bando
PACTO sarà costruito sulla base delle seguenti metodologie e con l’assemblaggio dei seguenti componenti.
1.Manuale di regole di redazione di atti normativi e amministrativi per enti locali sulla base degli standard esistenti.
2.Riuso delle metodologie e degli standard Norme In Rete (vedi sito CNIPA) ed in particolare delle DTD NIR per la marcatura XML dei regolamenti.
3.Analisi e modellazione di altri atti (delibere determine, ecc.) e dei processi per la loro produzione, definizione di un DTD dei documenti non normativi e del relativo work-flow.
4.Adeguamento e riuso delle procedure di supporto alla generazione dei documenti sulla base delle specifiche NIR CNIPA.
5.Creazione di indicatori e relativo software per il controllo di qualità degli atti degli enti locali.
6.Procedura d’information extraction per individuare e trasferire sul web contenuti rilevanti per gli utenti e per la creazione automatica e dinamica dell’ipertesto globale degli atti (da realizzare con strumenti di parsing basati su regole e lessici specifici estratti dalla documentazione di interesse).
7.Costruzione del portale con caratteristiche di elevata accessibilità sia per il back office, sia per il front office rivolto alle imprese. Caratteristiche tecniche:
distribuzione e gestione del flusso di redazione, revisione e pubblicazione dei documenti basato sugli utenti (scrivi → correggi → pubblica, esporta);
supporto per il multilinguismo;
utilizzo di strumenti WYSIWYG - per la gestione e pubblicazione dei documenti XML, tramite schema, sul Portale con generazione automatica della URN (Uniform Resource Name);
utilizzo di sistemi wizard per consentire all'impresa di accedere alla modulistica rilevante per la propria attività attraverso procedure guidate (ad esempio attraverso maschere "intelligenti" e form precompilate o da riempire in maniera interattiva attraverso HELP forniti dalla PA);
utilizzo di software apache/lenya/cocoon;
supporto linguaggio xml/xsl e relativi DTD, URN, metadati, multivigenza;
portabilità dei documenti;
standard W3C;
uso di docbook per la guida in linea;
motore di ricerca integrato;
possibili estensioni WEBDAV per l’integrazione di open office con applicativi di rete.
La tecnologia software è basata su open source per garantire il riuso sia degli enti locali che delle imprese.
REQUISITI PER LA CONCESSIONE DI ULTERIORI AGEVOLAZIONI
Svolgimento di progetti con enti pubblici di ricerca/università/ centri di ricerca privati accreditati dal MIUR
Collaborazione con uno o più enti pubblici di ricerca/università/ centri di ricerca privati accreditati dal MIUR per il raggiungimento di obiettivi di interesse comune; modalità di cooperazione con l'indicazione della quota di attività, di competenza degli EPR/Università/centri di ricerca privati, che non deve essere inferiore al 10% del costo totale del progetto.
L'azienda candidata intende costituirsi in società consortile spin off dell'Istituto di Teoria e Tecniche dell’informazione giuridica del CNR al fine di operare nel settore dell’ICT con particolare riferimento alle applicazioni nell’ambito della PA nella sua interazione con le imprese.
Ciò sarà possibile grazie al know-how maturato all’interno dell’ITTIG, che, da oltre trenta anni, è impegnato nella ricerca e nella realizzazione di banche dati giuridiche, sistemi per la redazione di norme e atti amministrativi, portali per la P.A. e per cittadini e imprese. L’azione di sburocratizzazione della PA, oltreché la necessità di sviluppare servizi on-line per cittadini e imprese, richiede l’impiego di soluzioni informatiche predisposte da specialisti che, oltre alle competenze tecniche, dispongano del know how giuridico necessario per svolgere una corretta analisi dei procedimenti amministrativi da informatizzare. Del tutto insufficiente appare, in questo contesto, un approccio di natura essenzialmente tecnologica, in quanto si perderebbe la percezione della complessità dei problemi da affrontare che richiedono un orientamento verso l’innovazione della cultura manageriale e amministrativa.
Gli interlocutori della PA e delle imprese, per lo sviluppo di efficaci sistemi informativi non possono quindi essere soltanto tecnici informatici, ma soprattutto esperti di diritto amministrativo, linguisti, documentalisti e giuristi, esperti nell’uso delle nuove tecnologie. Armonizzando tali diverse competenze, presenti all’interno dell’ITTIG, si potrà attivare un soggetto imprenditoriale in grado di rispondere in modo adeguato alla domanda proveniente dal mondo della PA. Ma lo spin off del CNR è pensato soprattutto per trasferire alle realtà economiche toscane software specialistico sviluppato sulla base di un’analisi delle esigenze di tipo altamente qualificato, in quanto progettato da soggetti (i ricercatori ITTIG) che hanno riconosciuta competenza informatico-giuridica. Tale obiettivo primario nel progetto PACTO e core business della costituenda società appare come particolarmente in linea con le finalità del protocollo d'intesa Stato/Regione Toscana sul distretto ICT & Security, che si propone di indirizzare le eccellenze della ricerca verso i bisogni del sistema produttivo toscano. |